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| Rin Shimazu
»Nome: Rin Shimazu »Età: 17 »Data di nascita: 7/03/1992 »Ruolo nel GDR: STudente »Razza: Umana »Altezza: 1,70 »Aspetto fisico:Rin ha un corpo snello e slanciato , la sua pelle così liscia ricorda i fiori di Sakura ( fiori di pesco che sbociano a primavera in Giappone o comunemente chiamati fiori di ciliegio) i suoi occhi grandi color ghiaccio lasciano una sensazione di frescheza in dchi la guarada , ha dei lunghi capelli biondi che contornano il suo dolce viso , che tiene spesso il due codine contornate da un nastro azzurro »Segni Particolari:// »Famiglia:Proviene da una famiaglai di insegnanti »Cose che gli piaciono: i marshmallow , il tramonto e lo zucchero »Cose che non gli piaciono:non uscire , il disordine , le persone poco pazienti o che parlano poco , e le persone mielose »Cibo preferito: mmmh il riso »Hobby (lavoro): Fotografare oggetti e persone »Luoghi preferiti:il pesco accanto a casa »Carattere: Rin è estroversa e un tantino dispettosa colora i suoi discorsi con battutine accattivanti . non ama molto la dolcezza , ma è sempre disponibile e solare verso tutti e accetta con criterio le decisioni altrui . »Orientamento sessuale:(Bisex »Cenni alla storia del Personaggio: Rin ha vissuto gran parte della sua vita insieme alla madre perchè al momento della sua nascita il padre lasciò la sala operatoria dicendo "tesoro io vado a prendere una boccata daria" e non ritornò fino hai miei tre anni , si presentò al mio compleanno, "mio padre:Ciao principessina sai chi sono io la mamma ti ha parlato di me ? Rin : no mamma dice che non devo parlare agli sconosciuti Mio padre: io non sono uno sconosciuto io sono tuo padre" queste parole solcarono il mio cuore, l'oltrepassano mille e più volte .Tra me e lui non ci poteva essere nessun legame tranne quell filo di consapevolezza che lui faceva parte di me ed io di lui la parola padre ? a me sconosciuta sentita varie volte nel corso delle mia vita alla asilo il giorno della festa del papa io in un angolo tutti i papà vivino alle loro bambine eche mi chiedevano dov'è tuo papà e io mio papa non esisete non riuscivo e non riesco tutt ora a capacitarmene mamma ogni volta mi raccontava delle sue infuriate i ricordi di mia madre di mio padre sono orribili piatti che volano pugni e lei che ogni volta voleva denunciarlo lui pedinava mia madre la mia ... un esistenza difficile,angosciata ,piena di perchè la voglia di abbandonare tutto lasciallo andare come sabbia al vento questo avrei voluto fare con me stessa mai nulla pove essere normale io forse sono normale ma la mia storia il mio mondo i miei amici non sono normali perchè i miei occhi non vedono aldilà di quei ricordi sono incatenata nelle grinfie di quelle immagini che scorrono inperterrite veloci come un treno tutto ciò influisce sul io modo di pensare sui miei skoc che mi porto dentro quelli pesano a me e a chi mi sta intorno ogni volta da piccola mi appogiavo alla finestra e mi chiedevo deforse io stavo sognando o magari ero solo di passaggio forse venivo da un altro pianeta . a 16 anni con degli amici sballati mi fecero andare a rompere un vetro di un asilo ne ho combinate e mia madre disperata cercava una soluzione per darmi tranquillità . poi a 17 anni un atro shock il mio ragazzo morto in un incidente stradale proprio quando lui era riuscito a dare un senzo alla mia esistenza una rogolata »Abilità speciali: // »Immagine: (se è enorme siete pregati di mettere in spoiler o rimpicciolirla) »Vita: Studenti: 500 »Soldi: 200 liria »Oggetti: (all'inizio non ne avrete) |
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